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Repubblica Ceca, nasce il nuovo fondo per l’edilizia residenziale a canone calmierato: investimenti per 1,9 miliardi di corone

14. 1. 2026

Un nuovo strumento contro il caro affitti

La Repubblica Ceca si prepara a dotarsi di un nuovo fondo di investimento dedicato all’edilizia residenziale a canone calmierato, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili e rispondere a una domanda abitativa sempre più pressante. Il fondo sarà costituito nel primo trimestre del 2026 e rappresenta una delle iniziative più rilevanti degli ultimi anni nel settore dell’housing sociale. L’annuncio arriva da Česká spořitelna, che parteciperà al progetto affiancando lo Stato in un modello di coinvestimento pubblico-privato pensato per garantire stabilità finanziaria e impatto sociale nel medio-lungo periodo.

Struttura e risorse del fondo

Il nuovo veicolo di investimento disporrà complessivamente di 1,9 miliardi di corone ceche. La struttura finanziaria prevede una suddivisione paritaria delle risorse: metà del capitale sarà conferita dallo Stato tramite la Banca Nazionale di Sviluppo, mentre l’altra metà arriverà dall’investitore privato Česká spořitelna. Nei prossimi tre anni, il fondo punta a sostenere la costruzione di circa 400 appartamenti in affitto a prezzi accessibili, con una capacità abitativa stimata per circa mille persone. Le risorse saranno distribuite in modo equilibrato tra Praga e le altre regioni del Paese, per evitare una concentrazione esclusiva nella capitale e favorire uno sviluppo territoriale più omogeneo.

Governance e selezione dei progetti

A seguito di una gara pubblica, la gestione del fondo sarà affidata a REICO, società di investimento del gruppo Erste Asset Management. La scelta si basa sull’esperienza consolidata di REICO nel mercato immobiliare ceco, considerata un elemento chiave per garantire un utilizzo efficiente delle risorse e una gestione professionale degli investimenti. La selezione e la preparazione dei singoli progetti immobiliari saranno invece coordinate dalla Società per l’edilizia popolare della Cassa di risparmio ceca (DBČS), già attiva nello sviluppo di iniziative analoghe. DBČS sta lavorando a diversi progetti che mirano a immettere sul mercato abitazioni destinate a lavoratori e famiglie in aree di rilevanza sociale ed economica.

Un fondo aperto anche a risorse europee

Oltre ai capitali statali e privati, il nuovo fondo di investimento potrà beneficiare anche di un prestito della Banca Europea per gli Investimenti, rafforzando ulteriormente la propria capacità finanziaria. L’accesso a risorse europee consente di ampliare il perimetro degli interventi e di sostenere progetti con orizzonti temporali più lunghi, mantenendo al contempo affitti calmierati. Secondo i promotori, la combinazione di capitale pubblico, investimenti privati e strumenti finanziari europei rappresenta una soluzione strutturale al problema dell’accessibilità abitativa, superando la logica degli interventi episodici.

Il modello italiano come riferimento

Alla base del nuovo fondo ceco c’è un modello già sperimentato con successo in Italia. L’iniziativa si ispira infatti all’esperienza della Cassa Depositi e Prestiti, che ha istituito il Fondo Nazionale dell’Abitare, primo fondo europeo dedicato esclusivamente all’housing sociale. Questo approccio, fondato sulla collaborazione tra settore pubblico e bancario, ha dimostrato come sia possibile attrarre investimenti consistenti e aumentare l’offerta di alloggi sostenibili. Per i promotori cechi, l’esempio italiano rappresenta una fonte di ispirazione concreta per sviluppare un sistema capace di coniugare rendimento finanziario e utilità sociale, contribuendo in modo strutturale a rendere il mercato degli affitti più accessibile in tutta la Repubblica Ceca.

Fonti: Mesec.cz, Bydlet.cz

Máchova 838/18, 120 00, Praga, Repubblica Ceca

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