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Città economiche? Praga è out. Scopri 3 città dove il mercato immobiliare sta calando

23. 3. 2026

Praga non rientra più tra le città economiche. Dopo il significativo aumento dei prezzi degli immobili registrato nell’ultimo anno, il mercato immobiliare ceco continua a mantenersi su livelli elevati. Di conseguenza, anche il costo della vita nella capitale è oggi meno conveniente rispetto al passato.

Negli ultimi anni, un lungo periodo di blocco delle costruzioni ha contribuito a far salire i prezzi delle case, con un impatto diretto sul costo degli affitti e sulla vita quotidiana. Questo fenomeno non riguarda solo Praga: l’aumento dei prezzi immobiliari sta colpendo molte capitali europee, anche quelle che fino a poco tempo fa venivano considerate città economiche con un costo della vita conveniente. 

Allo stesso tempo, però, alcune città storicamente costose e ritenute inaccessibili a causa del loro mercato immobiliare, stanno vivendo un fenomeno opposto. In alcune metropoli,  infatti, un calo generale dei costi delle abitazioni sta prendendo piede negli ultimi mesi, aprendo nuovi scenari a chi vuole investire o trasferirsi all’estero.

Vivere a Varsavia: prezzi in calo dopo il boom immobiliare

Negli ultimi anni, la Polonia ha vissuto un importante boom edilizio che ha portato a una temporanea saturazione del mercato immobiliare. Questo ha causato una lieve diminuzione dei prezzi delle case, soprattutto nelle città più richieste come Varsavia e Cracovia.

Oggi, vivere a Varsavia può risultare più accessibile rispetto ad altre capitali europee: i prezzi degli appartamenti sul mercato secondario sono diminuiti di circa il 2%. Per questo, alcune città polacche vengono ancora considerate città economiche con affitti relativamente bassi.

Secondo gli esperti, il calo è legato principalmente all’aumento dei tassi di interesse, scesi sotto il 5% solo recentemente. Tuttavia, si tratta probabilmente di una fase temporanea: le previsioni indicano una futura crescita dei prezzi che andrà ad incidere sull’andamento del settore immobiliare polacco. Se le aspettative verranno attese, perciò, vivere a Varsavia potrebbe essere conveniente ancora per poco. 

Vivere a Londra: un mercato immobiliare inaspettatamente in calo

Nonostante Londra sia considerata tra le capitali più care al mondo, negli ultimi mesi, il mercato immobiliare della capitale britannica ha mostrato segnali di rallentamento. Secondo il Financial Times, a novembre 2025 Londra ha registrato uno dei cali dei prezzi degli immobili più rapidi dai tempi della crisi finanziaria del 2008.

Tra le principali cause troviamo, secondo quanto riportato dal Financial Times, l’introduzione di nuove misure fiscali, tra cui una tassa sugli immobili di alto valore (da versare allo Stato britannico in aggiunta alla normale tassazione all’amministrazione locale), che ha influenzato il comportamento degli investitori.

Un altro fattore determinante è stata la fine del regime fiscale “Non-Dom”, che in passato offriva vantaggi agli investitori stranieri. Questo cambiamento ha reso il mercato meno attrattivo, contribuendo al calo dei prezzi. 

Nonostante ciò, è importante sottolineare che il costo della vita a Londra resta tra i più alti al mondo: il calo dei prezzi immobiliari non rende automaticamente la città accessibile. 

Vivere a Vancouver: prezzi in discesa ma accessibilità limitata

Secondo il MLS Home Price Index, strumento di valutazione dell’andamento dei prezzi di vendita delle case in una determinata area,  a Vancouver il valore degli immobili è sceso del 4,5% lo scorso dicembre, causando un rallentamento del mercato immobiliare canadese.

Vivere a Vancouver resta però costoso. Secondo la Royal Bank of Canada, i prezzi delle abitazioni sono ancora troppo elevati per molti acquirenti, nonostante il recente calo. Inoltre, altri due fattori incidono negativamente sugli investimenti nel mercato immobiliare canadese: da un lato le tensioni economiche con i vicini Stati Uniti, dall’altro la tassa sugli alloggi vuoti introdotta dal Comune di Vancouver nel 2017.

La combinazione di questi elementi ha provocato un calo significativo delle transazioni immobiliari. Il risultato è un mercato più lento, ma non necessariamente più accessibile in termini di costo della vita.

Città economiche e mercato immobiliare: cosa sta cambiando davvero?

Ma questo significa davvero che il costo della vita in queste città sia diventato accessibile? Non necessariamente. Vivere a Londra o a Vancouver, ad esempio, non sarà improvvisamente sostenibile nel 2026.

L’analisi mostra come il mercato immobiliare non sia mai lineare: può subire cali o crescite improvvise a causa di diversi fattori economici e politici. È quanto accaduto anche a Praga negli ultimi anni, dove molti acquirenti si sono lanciati nel settore immobiliare approfittando della crescita dei prezzi.

Oggi, infatti, la Repubblica Ceca rientra tra i 7 paesi europei con aumenti a due cifre, superiori al 10%.  In questa classifica il Portogallo si piazza al primo posto in Europa con un aumento del 17,1%, seguito dalla Bulgaria con un 15,5%. Tra le realtà più accessibili in Europa troviamo invece Budapest, Bruxelles e Atene, città dove il mercato immobiliare registra prezzi contenuti, rendendole mete ideali per chi desidera trovare un giusto compromesso tra costo della vita e qualità

Fonti: https://www.e15.cz/byznys/reality-a-stavebnictvi       

https://www.we-wealth.com/news/case-costo-vita-citta-piu-care-convenienti-2025

Máchova 838/18, 120 00, Praga, Repubblica Ceca

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