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Mercato immobiliare ceco: perché le regioni del Nord costano fino a 3 volte meno di Praga

25. 3. 2026

Crescono le tensioni nel mercato immobiliare ceco. A Praga, il prezzo medio degli appartamenti più vecchi ha raggiunto quasi 137.000 CZK al metro quadrato alla fine del 2025. Le nuove costruzioni sono ancora più costose, con una media di 177.000 CZK al metro quadrato, mentre nei quartieri più richiesti, come Praga 1, Praga 2, Praga 6 e Praga 7, i prezzi arrivano fino a 300.000 CZK al metro quadrato.

Secondo un’analisi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), il continuo aumento dei prezzi sta mettendo sotto pressione un numero crescente di famiglie, sempre più vincolate da limiti di budget. A risentirne maggiormente sono le giovani famiglie e, più in generale, le nuove generazioni, che faticano ad accedere al mercato immobiliare. In questo contesto, molte coppie ceche, quando possibile, optano per una soluzione alternativa: trasferirsi in un immobile già di proprietà di uno dei partner, rinunciando all’acquisto congiunto di una nuova casa.

Brno segue il trend di Praga

Brno, la seconda città più grande della Repubblica Ceca, riflette una dinamica simile. Nonostante stipendi medi inferiori rispetto a Praga, i prezzi delle abitazioni restano elevati. Gli appartamenti di nuova costruzione a Brno costano circa 145.000 CZK al metro quadrato, rendendo difficile l’accesso alla proprietà per molti residenti.

Secondo Jan Hrubý, CEO di RE/MAX Czechia e Slovakia, sia Praga che Brno continuano ad attrarre una forte domanda grazie alle opportunità lavorative, ai redditi più alti e alle infrastrutture sviluppate. Tuttavia, è proprio questa domanda a mantenere i prezzi elevati, ampliando ulteriormente il divario in termini di accessibilità.

Mercato immobiliare ceco e differenze regionali

Il mercato immobiliare di Praga sta diventando sempre meno accessibile sia per gli acquirenti locali che per quelli stranieri, evidenziando uno squilibrio crescente tra le diverse regioni del Paese. Secondo una recente analisi di RE/MAX, lo stipendio medio mensile a Praga consente di acquistare solo 0,47 metri quadrati di un appartamento usato.

Al contrario, a Ústí nad Labem, regione situata nord-ovest del Paese, uno stipendio medio permette di acquistare circa 1,25 metri quadrati.

Questa differenza dimostra quanto l’accesso alla casa vari significativamente tra le regioni. Sebbene Praga rimanga il centro economico della Repubblica Ceca, oggi è anche una delle città più care in Europa dal punto di vista immobiliare. Per molti residenti, acquistare anche un appartamento di seconda mano di dimensioni modeste è sempre più difficile senza risparmi consistenti o supporto familiare.

I prezzi crescono più velocemente dei redditi

Il principale fattore alla base di questa crisi di accessibilità è la rapida crescita dei prezzi immobiliari, che negli ultimi dieci anni ha superato di gran lunga l’aumento dei salari. I prezzi delle abitazioni in Repubblica Ceca sono aumentati di circa il 120%, mentre gli stipendi medi sono cresciuti solo del 90% nello stesso periodo.

Di conseguenza, i principali centri urbani stanno diventando sempre più inaccessibili per i redditi medi.

Le regioni del Nord: un’alternativa più economica

Al contrario, le regioni settentrionali della Repubblica Ceca offrono opzioni abitative significativamente più accessibili. Città come Horní Slavkov, Bílina, Habartov e Litvínov presentano prezzi intorno ai 25.000 CZK al metro quadrato, dimostrandosi alternative interessanti per chi cerca un miglior rapporto qualità-prezzo.

La regione di Ústí nad Labem si posiziona come la più economica del Paese, seguita dalle regioni di Karlovy Vary e Olomouc. In queste aree, uno stipendio medio mensile può coprire quasi un metro quadrato di abitazione.

Gli esperti suggeriscono che i futuri progetti infrastrutturali, tra cui il collegamento ferroviario ad alta velocità tra Praga e Ústí nad Labem, potrebbero aumentare ulteriormente l’interesse verso queste regioni

Accessibilità prima della centralità: trend emergenti nel mercato immobiliare ceco

Con il continuo aumento dei costi nelle grandi città, i centri minori stanno emergendo come un’alternativa sempre più concreta per ridurre la pressione finanziaria. Se da un lato le aree urbane continuano ad attrarre residenti grazie a mercati del lavoro dinamici e maggiori opportunità economiche, dall’altro la scarsità di offerta abitativa contribuisce a mantenere i prezzi su livelli elevati.

Secondo gli esperti, la forte concentrazione dell’attività economica nei principali poli urbani, insieme a un ritmo di sviluppo edilizio ancora insufficiente, è destinata a sostenere questa dinamica anche nei prossimi anni.

In questo scenario, un numero crescente di acquirenti, soprattutto tra i più giovani, inizia a privilegiare l’accessibilità rispetto alla centralità della posizione. Si tratta di un cambiamento destinato a incidere progressivamente sul mercato immobiliare ceco, spingendo sempre più persone a valutare soluzioni al di fuori dei tradizionali centri urbani.

Sta così prendendo forma una nuova tendenza: per le nuove generazioni, l’accessibilità diventa il criterio decisivo, il fattore chiave. Anche a costo di cercare opportunità altrove.

 

Fonte: https://www.expats.cz/

Máchova 838/18, 120 00, Praga, Repubblica Ceca

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