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Recovery Fund UE: via libera a 614 milioni alla Repubblica Ceca per edilizia, mobilità e infrastrutture

9. 2. 2026

Via libera della Commissione europea alla quinta tranche del Recovery Fund

La Commissione europea ha approvato la quinta richiesta di pagamento presentata dalla Repubblica Ceca nell’ambito del Recovery and Resilience Facility, il principale strumento finanziario del piano NextGeneration EU. Il via libera riguarda una tranche da 614 milioni di euro, pari a circa 15 miliardi di corone ceche, destinata a sostenere una serie di progetti strategici per la ripresa economica del Paese. Secondo quanto comunicato dall’esecutivo comunitario, i fondi dovrebbero essere erogati nel mese di marzo, dopo la verifica positiva del rispetto degli obiettivi concordati. Si tratta di un passaggio rilevante nel percorso di attuazione del Piano nazionale di ripresa ceco, pensato per mitigare gli effetti economici e sociali della crisi.

Edilizia abitativa a prezzi accessibili al centro degli investimenti

Uno dei pilastri principali della quinta richiesta di pagamento riguarda l’edilizia abitativa a prezzi sostenibili, tema sempre più centrale nell’agenda europea. La Commissione ha riconosciuto come traguardo chiave l’adozione di una legislazione specifica sugli alloggi accessibili, considerata fondamentale per rispondere alla crescente domanda abitativa, soprattutto nelle aree urbane. I fondi del Recovery Fund serviranno a sostenere nuovi progetti residenziali, ristrutturazioni e interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici. L’obiettivo è duplice: garantire abitazioni a costi contenuti e, allo stesso tempo, ridurre l’impatto ambientale del settore edilizio.

Mobilità sostenibile e infrastrutture ferroviarie

Un’altra quota significativa delle risorse sarà destinata alla mobilità sostenibile e al potenziamento delle infrastrutture ferroviarie. Tra le misure approvate figurano l’acquisto di veicoli a emissioni zero e la creazione di nuovi punti di ricarica per la mobilità elettrica. Parallelamente, sono previsti investimenti per modernizzare la rete ferroviaria, rendendola più efficiente e competitiva rispetto al trasporto su gomma. La Commissione europea ha sottolineato come questi interventi siano in linea con gli obiettivi climatici dell’UE e contribuiscano alla transizione verso un sistema di trasporti più sostenibile.

Digitale, energia e formazione: le altre misure finanziate

Secondo il Ministero dell’Industria e del Commercio ceco, la quinta richiesta di rimborso comprende anche progetti legati alla trasformazione digitale delle imprese e della pubblica amministrazione. I fondi hanno sostenuto la creazione di registri di base, la modernizzazione dei sistemi di comunicazione e informazione e lo sviluppo delle reti 5G. Importanti anche gli interventi nel settore energetico, con l’adeguamento delle norme per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Sul fronte del lavoro, sono stati avviati nuovi programmi di studio universitari per rispondere ai cambiamenti del mercato e alle nuove competenze richieste.

Prossimi pagamenti e ruolo del piano NextGeneration EU

Guardando al futuro, la Repubblica Ceca prevede di presentare altre due richieste di pagamento, ciascuna superiore a un miliardo di euro, entro la fine di agosto. La Commissione europea valuterà il raggiungimento dei nuovi traguardi e potrebbe autorizzare le erogazioni entro la fine dell’anno. Lo Strumento per la ripresa e la resilienza, istituito dall’UE in risposta alle crisi globali, rappresenta uno dei cardini del piano NextGeneration EU. Per Praga, questi fondi sono essenziali per finanziare il Piano nazionale di ripresa e sostenere una crescita economica più verde, digitale e inclusiva nel medio-lungo periodo.

Fonte: Ihned

Máchova 838/18, 120 00, Praga, Repubblica Ceca

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