Tassazione dei redditi da affitto in Repubblica Ceca: cosa sapere nel 2026
Come vengono tassati i redditi da affitto in Repubblica Ceca
Per chi possiede o sta pensando di acquistare un immobile a Praga, conoscere la tassazione dei redditi da affitto in Repubblica Ceca è un elemento importante per valutare il rendimento reale dell’investimento. Nel caso di una locazione immobiliare tradizionale, come un appartamento affittato a lungo termine, il reddito percepito da una persona fisica rientra generalmente tra i redditi da locazione disciplinati dal § 9 della legge ceca sull’imposta sul reddito. L’imposta non viene necessariamente calcolata sull’intero canone incassato: il proprietario può infatti sottrarre determinate spese prima di determinare la base imponibile.
Spese effettive o deduzione forfettaria del 30%
Per calcolare il reddito imponibile, il proprietario può scegliere tra due principali sistemi. Il primo consiste nella deduzione delle spese effettivamente sostenute per ottenere e mantenere il reddito da locazione, purché siano fiscalmente ammissibili e adeguatamente documentate. A seconda della situazione, possono rientrare costi connessi alla gestione dell’immobile e, quando previsto dalla normativa, anche gli ammortamenti.
In alternativa è possibile utilizzare una deduzione forfettaria pari al 30% dei redditi da affitto, con un limite massimo di 600.000 CZK di spese deducibili all’anno. Con questa soluzione non è necessario dimostrare singolarmente ogni costo sostenuto, anche se rimane l’obbligo di mantenere una registrazione dei redditi e dei crediti collegati alla locazione. La scelta più conveniente dipende quindi dalle caratteristiche dell’immobile e dall’ammontare delle spese effettive.
Quanto si paga: un esempio pratico
Consideriamo un appartamento a Praga affittato per 25.000 CZK al mese. Il proprietario riceve quindi 300.000 CZK di canoni in un anno. Applicando il forfait del 30%, le spese considerate fiscalmente sarebbero pari a 90.000 CZK e il reddito imponibile derivante dall’affitto scenderebbe a 210.000 CZK.
Per le persone fisiche, il sistema fiscale ceco prevede un’aliquota del 15% e un’aliquota superiore del 23% sulla parte della base imponibile complessiva che supera la soglia prevista dalla legge. È importante sottolineare che la tassazione definitiva dipende anche dagli altri eventuali redditi, dalle deduzioni e dalle detrazioni applicabili al singolo contribuente.
Affitti tradizionali e Airbnb non seguono sempre le stesse regole
La distinzione tra locazione tradizionale e affitto breve è particolarmente importante per chi investe nel mercato immobiliare di Praga. Secondo l’Amministrazione finanziaria ceca, quando un appartamento viene utilizzato per offrire soggiorni brevi con caratteristiche assimilabili a un servizio di alloggio, i relativi ricavi possono essere classificati come redditi da attività autonoma ai sensi del § 7, anziché come semplici redditi da locazione del § 9. Questo principio riguarda anche gli immobili offerti tramite piattaforme come Airbnb.
Prima di acquistare un immobile da mettere a reddito in Repubblica Ceca è quindi utile guardare oltre il semplice canone mensile. Prezzo di acquisto, costi di gestione, modalità di locazione e tassazione contribuiscono tutti a determinare il rendimento netto dell’investimento. Una corretta valutazione fiscale permette di confrontare le opportunità immobiliari in modo più realistico e di pianificare con maggiore precisione un investimento a Praga.
